Le vitamine: tipologie e funzioni

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Quante volte, sin da quando eravamo bambini, ci hanno detto che frutta e verdura fanno bene perché hanno tante vitamine? In effetti le vitamine sono micronutrienti essenziali per il mantenimento di una buona salute e, senza di loro, molti processi fondamentali per il nostro benessere si interromperebbero. Quante vitamine esistono? Dove si trovano? Che funzione hanno? In questo articolo scopriamo cosa sono le vitamine e perché sono così importanti per l’organismo.

Un po’ di storia

Intorno al 1890 il medico olandese Christiaan Eijkman deduce che alcune sostanze presenti nel riso integrale sono in grado di impedire l’insorgenza del beri-beri, una malattia che colpiva principalmente chi si alimentava quasi esclusivamente con riso brillato, molto diffusa in Asia.

Nel 1912 il chimico Caisimir Funk isola un’amina (la vitamina B1 o tiamina) dalla crusca del riso integrale, attribuendole le proprietà ipotizzate da Eijkman e definendola come “fattore anti-beriberi”. A questa scoperta dobbiamo l’origine del termine – coniato dallo stesso Funk – “amina della vita” o, più semplicemente, vitamina.

Che cosa sono le vitamine?

Le vitamine sono dei composti organici che, nella maggior parte dei casi, il nostro organismo non è in grado di sintetizzare autonomamente. Per questo motivo è importante che vengano assunte dagli alimenti.

Le vitamine sono dei micronutrienti: non apportano direttamente energia, al contrario di carboidrati, lipidi o proteine, ma sono comunque indispensabili per la salute. Le vitamine, infatti, sono essenziali per molti processi che hanno luogo nel nostro organismo e partecipano a tantissime reazioni chimiche insieme agli enzimi, come, ad esempio, la produzione cellulare di energia.

La forte carenza di vitamine è definita ipovitaminosi e, in alcuni casi, può provocare malattie molto gravi. Allo stesso modo, l’eccesso di una determinata vitamina (ipervitaminosi) può essere particolarmente nocivo per l’organismo e si manifesta come uno stato tossico dovuto proprio a un iperdosaggio di queste sostanze.

Quante vitamine esistono? Classificazione delle vitamine

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Le vitamine costituiscono una famiglia eterogenea di sostanze e, per questo, non vengono classificate in base alla loro struttura molecolare, bensì alle loro proprietà chimico-fisiche e alle attività che svolgono nell’organismo. Quanti tipi di vitamine esistono? Ne sono noti 13, che possono essere distinti in 2 gruppi:

  • vitamine idrosolubili: vitamine del gruppo B e vitamina C
  • vitamine liposolubili: vitamine A, D, E e K

Esiste, inoltre, una categoria di vitamine B “non ufficiali”, costituita da colina ed inositolo.

Vitamine idrosolubili

Le vitamine idrosolubili, come si può dedurre dal nome, sono sostanze che si sciolgono facilmente in acqua. In forza della loro idrosolubilità, tendono a non accumularsi nell’organismo: un loro iperdosaggio è quindi abbastanza raro, poiché la quantità in eccesso viene (generalmente) espulsa attraverso le urine o le feci.  Allo stesso modo, il loro apporto giornaliero è molto importante e deve essere garantito da una dieta bilanciata.

Vitamine del gruppo B
  • tiamina (B1): agisce come parte di un enzima essenziale nella produzione di energia, interviene nel metabolismo dei carboidrati, contribuisce alla funzione delle cellule nervose;
  • riboflavina (B2): è essenziale per la produzione di energia ed è coinvolta nella rigenerazione del glutatione, un potente antiossidante endogeno;
  • niacina (B3): è essenziale per la produzione di energia, partecipa alla regolazione della glicemia, dei meccanismi antiossidanti e di eliminazione delle scorie, influisce positivamente su molti stati patologici (come l’ipercolesterolemia);
  • acido pantotenico (B5): influenza l’uso degli acidi grassi e dei carboidrati, interviene nella produzione di energia, partecipa alla sintesi degli ormoni surrenalici e alla maturazione dei globuli rossi;
  • piridossina (B6): è indispensabile per il corretto funzionamento di moltissimi enzimi; svolge un ruolo vitale nella moltiplicazione cellulare (gravidanza, sistema immunitario, membrane mucose, cute, globuli rossi) ed è fondamentale per il metabolismo biochimico cerebrale (partecipa alla sintesi di neurotrasmettitori) e di quello dell’omocisteina;
  • cobalamina (B12): è coinvolta nel metabolismo dell’omocisteina; ha un ruolo fondamentale nel ricambio energetico e nella funzione immunitaria; è coinvolta nella stabilizzazione dell’attività neurale, perché è essenziale per la formazione della guaina mielinica che avvolge i nervi;
  • acido folico (B9): è essenziale per la corretta divisione cellulare ed è fondamentale per lo sviluppo del sistema nervoso nel feto; riduce la concentrazione di omocisteina insieme alle vitamine B6 e B12;
  • biotina (B8 o H): è importante per il metabolismo, perché partecipa alla sintesi e all’utilizzo di aminoacidi, carboidrati e grassi; viene prodotta dai batteri intestinali.
Vitamina C: proprietà e benefici

La vitamina C (o acido ascorbico) è un potente antiossidante che partecipa a molte reazioni enzimatiche rivolte a contrastare lo stress ossidativo, contribuisce a rigenerare la vitamina E ed è fondamentale per la sintesi della carnitina, di neurotrasmettitori, di ormoni e per la funzione immunitaria. Inoltre, riveste un ruolo chiave nella sintesi del collagene, la proteina maggiormente presente nell’organismo.

Vitamine liposolubili

Le vitamine liposolubili, al contrario delle precedenti, si sciolgono nei grassi. Il loro apporto giornaliero non è indispensabile, perché si accumulano nei grassi di deposito dell’organismo e nel fegato. Tuttavia, in virtù di questa loro caratteristica, un loro iperdosaggio può avere conseguenze anche molto gravi per la nostra salute.

Vitamina A (retinolo)

La vitamina A è stata la prima vitamina liposolubile a essere riconosciuta. Questa vitamina è presente unicamente negli organismi animali e viene chiamata retinolo perché, chimicamente, è un alcool coinvolto nel funzionamento della retina. Il retinolo è il precursore delle due forme attive della vitamina A: il retinale e l’acido retinoico, utili per lo sviluppo e il rafforzamento delle ossa, per la crescita dei denti e per il sistema immunitario.

Vitamina D (calciferolo)

La vitamina D, al contrario delle altre vitamine, viene prodotta dal nostro organismo per effetto della luce solare sulla pelle. Esistono varie forme di vitamina D: le principali fonti alimentari sono la D2 (ergocalciferolo) e la D3 (colecalciferolo), principalmente presenti in alimenti di origine animale. La vitamina D è essenziale per la funzione immunitaria e per il metabolismo di calcio e fosforo. Inoltre, promuove la sintesi di osteocalcina, una proteina indispensabile per il trofismo del tessuto osseo.

Vitamina E (tocoferolo)

La vitamina E è uno degli antiossidanti principali dell’organismo. Si trova nella frazione lipidica delle membrane cellulari, dove svolge la funzione di stabilizzarle e di proteggerle dall’azione di radicali liberi, metalli pesanti e composti tossici.

Vitamina K (naftochinone)

La vitamina K esiste prevalentemente in tre forme: K1 (fillochinone), K2 (menachinone) e K3 (menadione). La vitamina K ha attività emostatica, perché partecipa alla sintesi di alcuni fattori di coagulazione. Inoltre, insieme alla vitamina D, riveste un ruolo centrale nella mineralizzazione ossea.

I nostri integratori vitaminici

Una dieta bilanciata è in grado di fornirci tutte le sostanze fondamentali per garantire il nostro benessere. Tuttavia, in alcuni periodi dell’anno o in caso di carenza o di aumentato fabbisogno di determinate vitamine (da accertare con il proprio medico di famiglia), è possibile ricorrere all’uso di integratori alimentari vitaminici o multivitaminici. Scopri di più sui nostri integratori a base di vitamine nella sezione loro dedicata del nostro sito!

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